Misure su Trasformatori
Le prove principali riguardano il funzionamento a vuoto (perdite nel nucleo)
e quello in cortocircuito ( perdite nel rame). Per questo sono necessarie misure
di corrente, tensione, fattore di potenza e potenza eseguite con ottima precisione
ed è pertanto consigliabile l'utilizzo di wattmetri digitali mono e trifasi.
Altre misure possono riguardare la misura del rapporto spire tra avvolgimenti
primari e secondari.
In alcuni casi, quando sono richieste prove a carico e se le potenze in gioco
sono ridotte, è possibile l'utilizzo di carichi elettronici in alternata.
Uno dei vantaggi di questi strumenti è di poter simulare anche condizioni di
carico non lineare e di poter dissipare alcuni kilowatt. Vengono effettuate
generalmente anche prove di isolamento e di rigidità; qualora si utilizzi come
dielettrico olio è possibile eseguire prove di rigidità specifiche.
Altri test interessanti riguardano la misura resistiva degli avvolgimenti per
mezzo di micro e milliohmetri. Diverse altre prove possono comunque essere
condotte in dipendenza dalla potenza del trasformatore e dal suo utilizzo finale.
Prodotti che proponiamo per queste misure:
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